Ostia in allerta: due stabilimenti balneari in fiamme in poche ore, si sospetta un incendio doloso

La giornata di lunedì 24 marzo ha visto un grave episodio di incendi nella località balneare di Ostia, a pochi chilometri da Roma. In poche ore, due stabilimenti balneari sono stati avvolti dalle fiamme, generando preoccupazione tra residenti e turisti. Intorno alle 15:30, il primo incendio ha colpito il lido Le Dune Beach Resort, di proprietà di Renato Papagni, ex presidente di Federbalneari. Le fiamme hanno distrutto sei cabine, causando danni significativi. Successivamente, intorno alle 20:00, un secondo incendio ha interessato il lido Belsito, situato in piazza Sirio, dove almeno una cabina è andata in cenere.

l’intervento dei vigili del fuoco

L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha permesso di domare entrambi gli incendi, evitando che le fiamme si propagassero ulteriormente. Tuttavia, la situazione rimane critica. Gli inquirenti stanno indagando sulle cause di questi incendi e non si esclude l’ipotesi di un gesto doloso. Gli investigatori stanno valutando se i due eventi siano collegati, un aspetto che potrebbe cambiare radicalmente il corso delle indagini.

incertezze per il futuro degli stabilimenti

Il lido Le Dune Beach Resort, uno degli stabilimenti più frequentati di Ostia, si trova in una posizione strategica lungo il lungomare Caio Duilio. Nonostante la sua popolarità, il futuro della struttura è incerto, poiché rientra in un contesto di riassegnazione delle concessioni balneari. Attualmente, il bando per le nuove concessioni pubblicato dal Comune di Roma non include il lido Le Dune, la cui concessione scadrà nel 2027. La situazione è ulteriormente complicata da una sospensiva emessa dal Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) a seguito di un ricorso presentato da alcuni operatori balneari, che contestano le modalità di assegnazione delle concessioni. Questo ricorso ha bloccato il processo di riassegnazione, creando incertezza per gli imprenditori del settore. Il prossimo ottobre, il Consiglio di Stato si pronuncerà sulla questione, e la sua decisione potrebbe avere un impatto significativo sul futuro di molte attività balneari, compresa quella di Papagni.

preoccupazioni tra i proprietari degli stabilimenti

Il lido Belsito, colpito dal secondo incendio, è anch’esso un punto di riferimento per i bagnanti di Ostia ed è noto per la sua offerta di servizi e intrattenimento. La rapidità con cui gli incendi si sono susseguiti ha destato preoccupazione tra i proprietari degli stabilimenti vicini, che temono per la sicurezza delle loro strutture e per l’affluenza dei clienti. In un periodo in cui la stagione balneare si avvicina, la paura di ulteriori atti dolosi potrebbe influenzare le prenotazioni e la fiducia dei turisti.

Le indagini sono attualmente condotte dai Carabinieri, che stanno cercando di ricostruire gli eventi e raccogliere eventuali testimonianze. La presenza di telecamere di sorveglianza nella zona potrebbe fornire elementi utili per chiarire la dinamica degli incendi e per identificare eventuali responsabili. Nel frattempo, la comunità locale si è mobilitata, esprimendo solidarietà ai proprietari dei lidi colpiti e richiedendo un maggiore controllo nella sicurezza delle strutture balneari.

Il tema della sicurezza degli stabilimenti balneari è stato al centro del dibattito negli ultimi anni, soprattutto dopo l’introduzione di nuove normative riguardanti le concessioni e i controlli di sicurezza. Gli imprenditori del settore si trovano a fronteggiare non solo le sfide economiche legate alla gestione delle attività, ma anche il rischio di atti vandalici o dolosi, che possono compromettere anni di lavoro e investimenti.

Ostia, storicamente meta di turisti romani e non solo, sta vivendo un momento di tensione e incertezza. La bellezza delle sue spiagge e l’attrattiva dei suoi stabilimenti balneari sono sempre stati un punto di forza per la località. Tuttavia, eventi come questi potrebbero minare la fiducia del pubblico e la reputazione della zona. Dunque, la risposta delle autorità locali e il risultato delle indagini saranno fondamentali per ripristinare la calma e garantire la sicurezza di tutti coloro che scelgono Ostia come meta per le loro vacanze estive.

In attesa di ulteriori sviluppi, la comunità di Ostia si unisce nel condannare qualsiasi forma di violenza e vandalismo, auspicando che gli incendi vengano presto chiariti e che i responsabili vengano puniti in modo adeguato. La speranza è che la stagione estiva possa riprendere senza ulteriori intoppi e che gli stabilimenti balneari possano tornare a rappresentare un luogo di svago e relax per tutti.

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