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La sudorazione eccessiva a volte potrebbe essere sottovalutata ed essere un sintomo di una patologia specifica: di cosa si tratta.
L’estate sta per iniziare e, nonostante un clima ancora non proprio costante e piuttosto pazzo, in tanti si stanno preparando alla bella stagione. Già tra qualche giorno, il sole dovrebbe stabilmente far capolino, con poche nuvole a coprirlo, e allora sì, ci sarà da boccheggiare per un po’.
E c’è chi lo fa di più e chi meno, questo è chiaro, esattamente come sudare. C’è chi proprio non sopporta bagnare i vestiti più volte al giorno, sentirsi grondante e doverci convivere anche in pubblico. Se si suda troppo non è solo imbarazzante, ma potrebbe celarsi un problema di salute ben preciso.
Si tratta dell’iperidrosi, una patologia che non va affatto sottovalutata e che colpisce circa il 2-3% degli italiani. Non sono pochi, anche perché il fattore genetico la fa padrone, anche in questo caso: una persona su tre che ne soffre, infatti, l’ha ereditato. Il sudore è legato alla termoregolazione del nostro corpo, ma può anche solo essere un sintomo di una condizione patologica differente.
Per prima cosa, è importante distinguere tra iperidrosi primaria, in cui il paziente sentirà spesso bagnarsi i palmi delle mani e dei piedi, ma senza che ci sia a monte un’altra patologia con cui fare i conti, e iperidrosi secondaria, in cui invece l’aumento della sudorazione è semplicemente la conseguenza di un’altra malattia.
Quella più comune è l’ipertiroidismo, soprattutto nelle donne, ma potrebbe trattarsi di malattie cardiache, respiratorie, reumatologiche o endocrinologiche – attenzione anche al diabete. Spetterà al medico effettuare un’anamnesi approfondita, enunciare un sospetto diagnostico ed effettuare tutti gli esami del caso, in maniera tale da iniziare a trattare la patologia cronica in questione.
In ogni caso, chi soffre di iperidrosi, spesso inizia a percepirla fin dall’adolescenza, bagnandosi spesso mani e piedi, ma a volte finanche ascelle e viso. Si tratta di situazioni socialmente piuttosto imbarazzanti, che possono incidere sul soggetto anche dal punto di vista psicologico e richiedono il massimo supporto da parte di amici e soprattutto familiari.
Per tutti questi motivi, l’iperidrosi è un problema che non va sottovalutato, che si tratti di una forma primaria o che sia uno dei sintomi di una malattia più importante, quindi da curare a prescindere.
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